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Inaugurato a Pecorara l’appartamento in co-housing per soggetti fragili

Finanziato dal PNRR, ospiterà due persone con un modello di integrazione sociale. Il Sindaco Albertini: “Rafforziamo i servizi territoriali domiciliari”

Data :

3 agosto 2026

Categorie:
Comune
Sociale
Inaugurato a Pecorara l’appartamento in co-housing per soggetti fragili
Municipium

Descrizione

Ad un anno di distanza dalla riqualificazione dell’ultimo piano della Comunità Alloggio Giacomo da Pecorara, nel piccolo borgo dell’Alta Val Tidone, giunge a termine un altro fondamentale intervento che ha interessato questa volta il primo piano della struttura dove, grazie al finanziamento ottenuto tramite il PNRR (linea di investimento azioni per una vita autonoma), è stato realizzato un piccolo appartamento che ospiterà in co-housing due soggetti fragili.

L’alloggio, autonomo negli impianti e nell'accesso e privo di barriere architettoniche, offre un modello di coabitazione che risponde a bisogni di integrazione sociale, attraverso la condivisione di spazi abitativi e servizi comuni.

Ad inaugurarlo, dopo la benedizione impartita da Don Luigi Bavagnoli, e insieme a Stefano Nani Direttore del Distretto Ponente, è stato il Sindaco di Alta Val Tidone, Franco Albertini, il quale ha voluto subito ricordare la genesi dell’intervento, “legato ad una specifica linea di investimento del PNRR, che è stato approvato dal Comitato del Distretto di Ponente. Ringrazio quindi i comuni che hanno espresso il loro voto favorevole e il Comune di Piacenza, quale capofila, per la collaborazione tecnica e amministrativa. Un sincero ringraziamento va anche all’Ufficio di Piano con la dott.ssa Silvia Castagna, per un’iniziativa che potrà essere utilizzata da tutti i comuni del Distretto, secondo un apposito regolamento e le valutazioni del Servizio Integrato di Accesso”.

“Il progetto realizzato – ha sottolineato Albertini - rafforza i servizi territoriali domiciliari e promuove lo sviluppo di forme leggere di coabitazione protetta, in grado di offrire risposte appropriate a soggetti fragili che, pur mantenendo spazi di autonomia, necessitano di supervisione e supporto. Viene così attivato un modello intermedio tra l'assistenza in struttura e il proprio domicilio. Inoltre, l’adiacenza alla Comunità Alloggio rappresenta un valore aggiunto, capace di favorire e incentivare momenti di socializzazione, contenendo i rischi della solitudine e dell’esclusione sociale”.

Nello specifico, l’intervento ha permesso la realizzazione, al primo piano dell’edificio che ospita la comunità anziani, di un alloggio di dimensioni adeguate senza diminuire la capienza totale della residenza. Dotato di accesso autonomo, l’alloggio è comunque collegato al resto della struttura di cui potrà godere dei servizi in comune. È comunque dotato di cucina, servizi igienici, camera da letto, soggiorno e impiantistica domotica. Gli interventi realizzati hanno riguardato dapprima la demolizione degli interni e la realizzazione di nuove pareti divisorie; la sostituzione degli infissi, la controsoffittatura e le opere di finitura. Si è intervenuti poi sugli impianti meccanici ed elettrici e sulla messa in sicurezza, oltre che sul superamento delle barriere architettoniche.

Importo totale dell’intervento €. 396.000,00

Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026, 08:38

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